Il Merano Wine Festival è alle porte, Venerdì con Bio&Dynamica si apre la manifestazione più importante dell’autunno enologico italiano ma direi anche europeo. Anche quest’anno la presenza di una folta delegazione estera fa in modo che gli stimoli per gli appassionati ed addetti ai lavori siano sempre numerosi.

Dalle Merano International WineMasterClasses 2013 alla colaborazione con i consorzi del vino della Valpolicella che costelleranno levento con contributi di dibattito e degustazioni di alto livello.
Ma la vera attrattiva del MWF è la possibilità di incotrare molti produttori in diretta e scoprire nuove tendenze del mondo del vino e della birra, dato che vi sarà una sezione appositamente dedicata, proprio per la lungimiranza degli organizzatori sempre attenti alle novità e sollecitazioni diverse.
E’ poi interessante la apertura anche alle aziende che non possono per motivi di spazion avera un loro autonomo spazio espositivo ma che si snono ugualmente classificate alla selezione effettuata dalla commissione, e raccolte quest’anno nella sezione Merano Wine Award.
Ospite d’onore della manifestazione sarà la Georgia con i sui vini e i sui vitigni, paese di “origine” della vite.

Agronomo ed enologo libero professionista, ho affinato la mia formazione con periodi di studio presso l’Università di Bordeaux. Collaboro con aziende toscane in qualità di consulente vitivinicolo ed enologo, e faccio parte della Commissione di degustazione di diverse DOC e DOCG toscane. Sono assaggiatore di olio metodo COI iscritto all’albo Nazionale e mi occupo anche di Agricoltura Biologica. Iscritto ASSOENOLOGI. Le mie frequenti visite all’estero per eventi enologici sfociano spesso in reportage, in particolare dalla Francia. Da sempre amante dell’olivicoltura, tra i maggiori esperti di olivo Quercetano. Mi occupo anche di frutticoltura per aziende toscane. Socio Slow Food da diversi anni.









