ROMA – Torna puntuale la nuova edizione della più longeva guida enogastronomica in circolazione: Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso, la pubblicazione attesa da appassionati ed addetti ai lavori che fa la “radiografia” allo stato di salute della cucina italiana. A sentire i commenti degli chef premiati sul palco dello Sheraton Hotel di Roma, i fornelli d’Italia sono oggi forse più in forma che mai: si mangia benissimo, nelle grandi città, sempre foriere di novità e attente alle tendenze, e nelle provincie, dove autentici custodi del gusto portano avanti antiche tradizioni con un’attenzione sempre maggiore verso il prodotto locale. E se da un lato i grandi maestri della cucina italica continuano inossidabili a recitare il ruolo di stella polare (ormai iniziano ad essere numerosi i ristoranti che conquistano le tre forchette da più di 10 anni di seguito) dall’altro si segnalano tanti giovani chef, che dopo il periodo di gavetta, hanno avviato le proprie attività in proprio, portando aria fresca e di stimolo per l’intero movimento. Insomma, mai come oggi il moderno “mangiar fuori” appare variegato e divertente, sensibile alle tendenze attuali ma attento ai classici e alle loro evoluzioni.
Come al solito la guida si presenta molto corposa, con quasi 2.300 indirizzi testati “sul campo” e suddivisi fra ristoranti (classificati con il canonico simbolo delle forchette), trattorie (gamberi), wine bar (bicchieri), birrerie (boccali) e locali etnici (mappamondi), per consentire a persone con ogni budget di trovare il posto giusto.
Ai vertici della squadra dei 26 Tre Forchette si confermano l’Osteria Francescana di Modena e La Pergola del Rome Cavalieri di Roma, mentre i due nuovi ingressi, Berton e Seta del Mandarin Oriental Milano, sono entrambi in una Milano che quest’anno ha convogliato una straordinaria concentrazione di energie sull’onda lunga del fenomeno Expo.
La consultazione della guida è facile e sfiziosa, ed accanto ai grandi nomi della ristorazione troviamo censite categorie nuove e per tutti i gusti, come quelle delle bracerie, dei bistrot o dei locali per vegetariani. Insomma, una pubblicazione affidabile e con la capacità di rinnovarsi ed arricchirsi ogni anno.
Ristoranti d’Italia 2016 del Gambero Rosso
in edicola e in libreria
pp 640 – euro 22
Qui di seguito l’elenco dei principali riconoscimenti.
TRE FORCHETTE

Il punteggio è espresso in centesimi.
95
Osteria Francescana – Modena
La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri – Roma
94
Don Alfonso 1890 – Sant’Agata sui Due Golfi [NA]
La Torre del Saracino – Vico Equense [NA]
93
92
Laite – Sappada [BL]
91
Devero Ristorante del Devero Hotel – Cavenago di Brianza [MB]
90
TRE GAMBERI
TRE BOTTIGLIE

TRE BOCCALI
Casa Baladin – Piozzo [CN]
Open Baladin – Roma
TRE MAPPAMONDI
Premio gusto&salute Gambero Rosso e Animante Barone Pizzini
Gusto&salute

Premio Cuoco Emergente 2016 Gambero Rosso e Acqua Panna/San Pellegrino


Premio Gambero Rosso e Nuova Castelli – Ristorante che valorizza i grandi prodotti caseari Dop italiani

Miramonti l’Altro – Concesio (BS)

Franco Santini ([email protected]), abruzzese, ingegnere per mestiere, giornalista per passione, ha iniziato a scrivere nel 1998 per L’Ente Editoriale dell’Arma dei Carabinieri. Pian piano, da argomenti tecnico-scientifici è passato al vino e all’enogastronomia, e ora non vuol sentire parlare d’altro! Grande conoscitore della realtà vitivinicola abruzzese, sta allargando sempre più i suoi “confini” al resto dell’Italia enoica. Sceglie le sue mète di viaggio a partire dalla superficie vitata del luogo, e costringe la sua povera compagna ad aiutarlo nella missione di tenere alto il consumo medio di vino pro-capite del paese!










