Sezioni

Category: diLuoghi

Love Casentino! Spiritualità, gastronomia e prodotti tipici che conquistano

Una volta superate le difficoltà per raggiungerlo, il Casentino conquista l'anima e il corpo. Ma va spiegato per bene, e per questo si è formata l'associazione Love Casentino, che ne promuove la conoscenza anche grazie alle cene della OST (Osteria Stellata Temporanea) momenti conviviali in luoghi affascinanti con la collaborazione di chef stellati. Ecco una cronaca di una visita in questi luoghi e qualche perla che vi si può trovare

leggi tutto >>>

Tenuta delle Ripalte: un viaggio nel cuore dell’Elba

Storia e profilo della Tenuta delle Ripalte che, posta nell'estremo sud orientale dell'Isola d'Elba, dopo vari passaggi è passata da tempo nelle salde mani di Piermario Meletti Cavallari, già pioniere nel territorio di Bolgheri con Grattamacco, che con l'aiuto dell'enologo Maurizio Castelli produce vini all'insegna della qualità e della sostenibilità

leggi tutto >>>

Maculan, una storia lunga oltre cinquanta vendemmie

Fausto Maculan, figlio di Giovanni, nonostante le oltre 50 vendemmie alle spalle non smette mai di essere sorpreso dal suo territorio. Almeno questo è quanto dichiara, con un velo di commozione e con lo sguardo di chi dalla vita ha avuto tanto proprio perché si è impegnato tanto, nonostante mille difficoltà. La sua cantina fu fra le protagoniste della rinascita del vino italiano negli anni 80, e qui c'è la cronaca di un incontro e di una degustazione ricca di annate storiche

leggi tutto >>>

Vecchie Terre di Montefili, la nuova via tracciata nel solco della biodiversità

Vecchie Terre di Montefili, ne cuore del Chianti Classico, fa parte di quel drappello di produttori dagli anni 70 ebbe le intuizioni giuste per rifondare su nuove basi il vino toscano. Oggi appartiene a due imprenditori americani e l'enologa Serena Gusmeri ha impresso alla sua viticoltura una direzione nuova ma coerente con la sua storia, come dimostrano i due Chianti Classico Gran Selezione e gli storici supertuscan Anfiteatro e Bruno di Rocca

leggi tutto >>>

“Degustarte” a Riparbella: il passo lento tra i murales per scoprire un angolo (ancora) poco noto del vino Toscano

Degustarte è un evento che si svolge a Riparbella, borgo nella campagna pisana vicino al mare e prossimo a Bolgheri. Intreccia vino e arte nel segno della lentezza e della scoperta, tra opere contemporanee e soste in cantina, dove ogni tappa è un incontro con un artista e con un’azienda. Eccone tre tappe interessanti: Colline Albelle, Tenuta Prima Pietra e Caiarossa

leggi tutto >>>

Kellerei Meran: ve la raccontiamo in quattordici assaggi effettuati a Marlengo

Ritratto di una delle grandi realtà cooperative dell'Alto Adige frutto della fusione di due storiche realtà meranesi: Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e Cantina Vini Merano. Nei 245 ettari di vigneti compresi fra i fiumi Passirio e Adige, protetti a nord dal gruppo alpino del Tessa e che affondano le radici su terreni ricchi di scisto e greis, 360 soci coltivano i vitigni acclimatati in questo territorio. Il motto dell'enologo Stefan Kapfinger è “meno è meglio”, ossia una lavorazione basata su metodi e trattamenti delicati e naturali, e il risultato è oltre un milione di bottiglie l'anno divise in quattro...

leggi tutto >>>

Marinushof: l’impegno di Heiner Pohl a Castelbello in Val Venosta

La Val Venosta, nonostante rimanga la valle delle mele, possiede un potenziale vitivinicolo smisurato grazie alle numerose ore di sole, a notevoli escursioni termiche date dalla vicinanza delle Alpi Venoste, al clima secco, alla costante ventilazione, alle scarsissime precipitazioni, e a suoli di scisto millenario – vi è anche presenza di gneiss e arenarie – su circa 600-700 metri di dislivello. Tutto ciò da origine a vini ariosi, eleganti, fini, quasi mai sopra le righe. Come dimostra questa cantina nei pressi di Castelbello, portata avanti da Heiner Pohl e dalla sua famiglia.

leggi tutto >>>

Ritratto di Primo Franco

Ritratto di Primo Franco, uno dei padri del Prosecco moderno. Architetto mancato, l’imprenditore suo malgrado, lo snob che non frequentava le osterie dei cicchetti diventa uno dei protagonisti della scena enologica italiana e internazionale tra gli anni Settanta e gli anni Novanta. Cosmopolita, fa entrare il Prosecco nella grande ristorazione, da Gualtiero Marchesi ad Aimo e Nadia, all’«Antica Osteria del Ponte» di Cassinetta di Lugagnano, al «San Domenico» di Imola. Con una panoramica dei vini, "singola vigna" compresi

leggi tutto >>>

Cascina delle Rose: Davide e Riccardo Sobrino trasmettono l’essenzialità del Barbaresco

Ritratto di Cascina delle Rose, situata all’interno del comune di Barbaresco nel cuore della "Menzione Geografica Aggiuntiva" Rio Sordo. Fondata nel 1974 da Giovanna Rizzolio e portata avanti assieme al marito Italo Sobrino, oggi è affidata alle nuove generazioni di Davide (responsabile della parte agricola) e Riccardo Sobrino. La superficie dei vigneti è arrivata a 4,5 ettari che comprendono le altre due menzioni geografiche Marcorino e Tre Stelle nel comune di Neive, ma anche barbera e dolcetto. E i vini sanno esprimere tutta la magia di questa zona del territorio langarolo

leggi tutto >>>

Diari di campagna 2025 – Caiarossa

Caiarossa in fondo significa diversità. Perché la diversità qui la si è sposata per conviverci in armonia, nel tentativo di scoperchiare il benedetto genius loci. Ed è ciò che in questo ampio spalto di territorio fronte mare ( 10 km in linea d’aria, ma non lo diresti), che ha dalla sua una struggente bellezza mediterranea e che di nome fa Riparbella, nei vini si traduce in una felice combinazione di freschezza e saldezza strutturale.

leggi tutto >>>

Diari di campagna 2025 – Isole e Olena

.... e poi approdi a Olena. E a Olena cambia il mondo. Qui il passato ritorna e batte un colpo secco alla porta delle emozioni. La dimensione delle cose che vedi si dilata fino a forzare il tangibile: si arriva all’essenza. Qui il Chianti ti spara in faccia tutta la sua bellezza incorrotta.

leggi tutto >>>

Profondo Molise: i vini Steiger-Kalena

Nato da madre molisana e padre svizzero, Giulio Steiger gestisce una interessante cantina nel "profondo Molise", puntando sui vitigni chiave del territorio: il montepulciano (sull’argilla scura), l’aglianico (sul calcare) e la tintilia (su terreni misti di argilla e sabbia). I risultati sono una bella espressione del territorio mediata da cultura e pensiero

leggi tutto >>>

Sassarini 1968

Ritratto di una cantina che si identifica con la viticoltura delle Cinque Terre, visto che fu fondata da Natale Sassarini nel 1968, cioè cinque anni prima del disciplinare di produzione e della contemporanea nascita delle Cantina Cinque Terre. Oggi c'è il figlio Giancarlo a tenerne le redini: 7 ettari di vigneti acquisiti nel corso degli anni (uno dei quali presso l'ex eremo della Maddalena) oltre a quelli di conferitori e associati, per 150mila bottiglie prodotte. Sciacchetrà compreso, naturalmente

leggi tutto >>>

Amaracmand: trame “Felliniane” di un concreto sogno vinicolo

Una azienda in difficoltà riportata in vita dalla passione di una famiglia che crede nel territorio romagnolo. Cronaca di una visita alla loro casa, tra i loro colli e i loro rivoli, tra rocche, chiese e biblioteche storiche, a testimoniare il valore culturale del territorio, per raccontarne anche le caratteristiche pedoclimatiche ed idrogeologiche in modo da chiarire anche le difficoltà imposte dalla natura

leggi tutto >>>

La Costa, un piccolo eden nell’Alta Brianza

Ritratto di un’articolata, virtuosa, sostenibile realtà produttiva tra le più complete e interessanti del panorama lombardo: dodici ettari di vigneti che si estendono all’interno del Parco Naturale di Montevecchia e della Valle del Curone, e poi il ristorante, l'agriturismo con sei mini appartamenti e cinque camere matrimoniali. Il tutto portato avanti dalla dinamica famiglia Crippa

leggi tutto >>>

Cantina Val Peligna: il cuore antico della viticoltura abruzzese che guarda al futuro con Bio Cantina Orsogna

Profilo di una delle prime cooperative vinicole d’Abruzzo, fondata nel 1956 nel territorio della Valle Peligna, una delle culle della viticoltura italiana come testimoniano Ovidio, Plinio il Vecchio, e i tanti reperti archeologici. L'approccio è essenziale e artigianale, in linea con la filosofia della Bio Cantina Orsogna. Fermentazioni spontanee, nessun lievito selezionato, niente solfiti aggiunti...

leggi tutto >>>