di Roberta Perna Appena mi si nominavano gli orange wines mi veniva l'orticaria. Non mi andavano giù e non c'era modo di farmeli piacere, con quei sentori che assomigliavano più a puzzette invece che ad inebrianti profumi, con quel tratto ossidativo a mio avviso troppo estremo. Mi sono dovuta ricredere partecipando ad una degustazione al ristorante Santa Maria Novella di Firenze curata da Michele Crapuzzo, sommelier Ais, che ha portato nella culla del rinascimento una selezione di otto vini provenienti da tutta Italia
leggi tutto >>>