di Fabio Cimmino Nato e cresciuto in una famiglia di viticoltori da generazioni, Luigi Tecce sembrava indirizzato a tutt'altro destino. Il 20 Marzo 1997, la morte del padre lo richiama improvvisamente alla terra ed alle sue origini contadine. Siamo sulla destra del fiume Calore, esposizione lato sud, in un ettaro dove dimorano ceppi molto vecchi, si parla del 1930
leggi tutto >>>