di Irene Arquint MILANO - Il mondo va veloce. La cucina con lui. Osservi, leggi, ascolti di chef con lo sguardo proiettato oltre il futuribile. Ma il messaggio che inizia a passare volge al passato: “Quando ho iniziato a fare il cuoco avevamo davanti i francesi. Poi dal nulla sono arrivati gli spagnoli e ci hanno sorpassati. Ora ci sono i paesi del nord Europa e presto arriverà la cucina del Perù"
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