La Val Venosta, nonostante rimanga la valle delle mele, possiede un potenziale vitivinicolo smisurato grazie alle numerose ore di sole, a notevoli escursioni termiche date dalla vicinanza delle Alpi Venoste, al clima secco, alla costante ventilazione, alle scarsissime precipitazioni, e a suoli di scisto millenario – vi è anche presenza di gneiss e arenarie – su circa 600-700 metri di dislivello. Tutto ciò da origine a vini ariosi, eleganti, fini, quasi mai sopra le righe. Come dimostra questa cantina nei pressi di Castelbello, portata avanti da Heiner Pohl e dalla sua famiglia.
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