Massimo Zanichelli alle prese con la recensione dell'ultimo libro di Camillo Rangone. È una voce sul vino fuori dal coro: impertinente, controcorrente, eccentrica. L’autore è, per sua stessa ammissione, cattolico, maschilista, accidioso. Lo stile è asciutto, aforistico. La prosa ama l’invettiva, la provocazione, il paradosso. Il pensiero si nutre dei propri pregiudizi, spesso trasformandoli in virtù sintattica e felicità narrativa.
leggi tutto >>>