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Tag: propagazione della vite per seminagione

Niente sesso, siamo viti

Se in epoca di trionfale supremazia della "ténnica" enologica (id est 1990/2005, a spanne) un produttore avesse abbracciato non dico la biodinamica o il biologico, ma addirittura la propagazione della vite per seminagione, sarebbe stato preso per sociopatico. “Va bene tutto”, mi immagino il commento di un turboenotecnico da combattimento, di quelli che hanno fatto rossi tutti uguali da Saronno a Gela, “ma tagliarsi le palle da soli moltiplicando i rischi viticoli con la semina è da pazzi”. Oggi però, conviene fare di tutto per riaccendere l’attenzione sul problema. Noi siamo e rimarremo competitivi sul mercato globale, infatti, se e...

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