Sezioni

Tag: qvevri georgiani

La Georgia del vino: la storia millenaria, l’anfora, le autoctonie. E un crescente interesse da parte dei mercati del mondo

“Tutti pazzi per i vini georgiani”. Avremmo potuto intitolare così questo articolo, ma ci sembrava un po' riduttivo. Già, perché le cantine georgiane, poche ma di entità ragguardevoli, puntano ad essere qualcosa di più che una moda del momento: l'obiettivo è quello di poter affermare stabilmente la propria posizione nel panorama enologico internazionale, e di non rappresentare solo una meteora grazie all'ultima tendenza. Per saperne di più, ecco una bella intervista ad Alessandro Bellotto, enologo consulente in Georgia.

leggi tutto >>>

Merano Wine Festival 2022, tra crisi climatica e nuove sfide

Merano anche quest'anno si è presentata con temperature miti e un aspetto poco autunnale, agli occhi dei visitatori che sono affluiti alla celebre manifestazione enologica novembrina. Le foglie non sono ancora completamente cadute, e la neve ha fatto la sua comparsa oltre i 2000 metri da pochissimo. Segno dei tempi, come la volontà di focalizzare l'evento proprio su cambiamenti climatici e il futuro della viticoltura, con una serie di conferenze che si sono avvicendante durante la manifestazione.

leggi tutto >>>

Qvevri, talhas, ma anche capasoni. Qualche assaggio a “La Terracotta e il Vino”

di Riccardo Farchioni IMPRUNETA (FI) - Allora, riassumiamo: quello che vanno cercando i tanti visitatori che assiepano i banchi d'assaggio qui a "La terracotta e il vino" sono probabilmente gli effetti della purezza di un recipiente considerato neutro, che rispetta il risultato naturale della spremitura dell'uva. Un effetto da cercare nei vini di Georgia ed Armenia, di California e Australia, ed anche in tante etichette italiane

leggi tutto >>>