I vini di una cena di cacciagione

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Durante una goduriosa cena di cacciagione, che ha spaziato dalla piuma al pelo (e altro…), sono state stappate svariate bottiglie. Tra queste segnalo quelle in foto: il Brunello di Baricci ha saputo coniugare perfettamente potenza ed eleganza, gran vino; il Barolo di Guido Porro era inizialmente chiuso, squilibrato sull’alcol, ma alla lunga ha rivelato tutta la pregevole austerità e classe di questo nobile vitigno; la Barbera di Ada Nada sentiva un po’ il peso degli anni ma la tipica acidità spinta del vitigno ha svolto egregiamente il compito richiestogli.

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