Una frequentazione piuttosto “ritmata” di questo locale a due passi dal mare del borgo marittimo dove sfocia l’Arno, e solo lambito dal recente porto ci permette uno sguardo sufficientemente lungo. Accoglienza cortese già all’ingresso, come nelle trattorie d’una volta. Clientela affezionata, menu pressoché immutabile, poche invenzioni, rispetto della tradizione. Marinara e scoglio, risotti (anche al nero di seppia, anche per una sola persona!) e spaghetti, un fritto di barca come si deve e una “catalanina” gentile, senza pretese di “imperialità”. Qualche antipasto sfizioso, dolci casalinghi niente male, discreta carta dei vini. Certo, c’è una sensazione “umami” di fondo che attraversa diversi piatti e impedisce al volo della cucina di alzarsi oltre una certa quota. Ma qui si viene per la cortesia e la classicità.
Da Gino
Via Curzolari, 2 – Marina di Pisa (PI)
Tel. 050 35408
www.daginomarina.it

Scrive di vino, gastronomia e agroalimentare di qualità. Assieme a Luca Bonci ha fondato nel 1999 L’AcquaBuona. Direttore editoriale, gestisce le relazioni con i lettori e con la stampa. È membro dell’ASA (Associazione Stampa Agroalimentare)












