Fare il giro lungo e ritornare qua. Per poter apprezzare, una volta di più, cosa significhi amare il proprio territorio, e fin dove porti una strada, quando a guidarci sia solo e soltanto un sentimento d’affetto.
Su al confine, dove le cose e le persone si mischiano in eterno rimbalzo fra Toscana, Liguria ed Emilia, l’apparente dicotomia di una appartenenza contesa si ricompone d’incanto al Caveau del Teatro di Pontremoli, vestendosi di intima coerenza.
Sono piatti accordati che sprigionano affetto, quelli elaborati da Amedeo Poletti, la cui forza evocativa si avvantaggia di materie prime all’altezza e di un estro antico e moderno a legare assieme filologia e garbo espositivo, concretezza e dettaglio, essenzialità e sapori in filigrana, “sfumature sfumate” più che asserzioni. Non li dimenticherai.
Così come non dimenticherai Fernanda Poletti, signora della sala e dell’accoglienza, in grado di proiettare un’esperienza ludica e pagana su rotte emozionali che hanno a che vedere con l’empatia.
Amedeo e Fernanda, fratello e sorella, e una bomboniera preziosa fatta di tepore e cordialità.
Allungare di 100 chilometri per poter tornare lì è una idea semplice, quando a parlare è un bisogno.
Caveau del Teatro – Vicolo Santa Cristina 13 – Pontremoli (MS) – Tel 0187 833328

Giornalista pubblicista toscano innamorato di vino e contadinità, è convinto che i frutti della terra, con i gesti che li sottendono, siano sostanzialmente incanto. Conserva viva l’illusione che il potere della parola e del racconto possa elevare una narrazione enoica ad atto culturale, e che solo rispettando la terra vi sia un futuro da immaginare. Colonna storica de L’AcquaBuona fin dall’inizio dell’avventura, ne ricopre da anni il ruolo di Direttore Responsabile. Ha collaborato con Luigi Veronelli e la sua prestigiosa rivista Ex Vinis dal 1999 al 2005; nel 2003 entra a far parte del gruppo di autori che per tredici edizioni darà vita alla Guida dei Vini de L’Espresso (2003-2015), dal 2021 rientra nell’agone guidaiolo assumendo il ruolo di referente per la Toscana della guida Slow Wine.


















