L’inizio di Giugno ci ha portato la possibilità di uscire finalmente dai nostri confini regionali, e per festeggiare questa possibilità e pregustare un ritorno in Piemonte, quale migliore occasione di assaggiare il Barolo Coste di Rose 2015, l’ultimo Barolo nato in casa Vajra?
Di questa etichetta esistono per ora due annate in commercio: la 2015 e la 2016 . Il cru Coste di Rose , nel comune di Barolo, è caratterizzato dalla presenza di terreni sciolti con tessitura sabbiosa-quarzosa abbondante e marna. Questo probabilmente influenza il profilo sensoriale del vino, che più che per la struttura e l’intensità si distingue per l’estrema eleganza.
La fragranza del fruttato, il sentimento floreale e lievemente balsamico, la rigorosa linearità del profilo gustativo che fa della freschezza e della grazia il suo sigillo, lascerà il segno nel panorama del Barolo di questo cru.
Un’altra prova d’autore per casa Vajra.


Agronomo ed enologo libero professionista, ho affinato la mia formazione con periodi di studio presso l’Università di Bordeaux. Collaboro con aziende toscane in qualità di consulente vitivinicolo ed enologo, e faccio parte della Commissione di degustazione di diverse DOC e DOCG toscane. Sono assaggiatore di olio metodo COI iscritto all’albo Nazionale e mi occupo anche di Agricoltura Biologica. Iscritto ASSOENOLOGI. Le mie frequenti visite all’estero per eventi enologici sfociano spesso in reportage, in particolare dalla Francia. Da sempre amante dell’olivicoltura, tra i maggiori esperti di olivo Quercetano. Mi occupo anche di frutticoltura per aziende toscane. Socio Slow Food da diversi anni.









