Che noia, che barba! Andare a Parigi e mangiare confit de canard, croque-madame (quello con l’uovo sopra), escargot bourgignonne, tarte tatin e addirittura una crepe prosciutto formaggio e uovo (con il tocco dello chef della crosticina di formaggio a margine) a metà strada fra Place de la Concorde e Arco di Trionfo? La risposta è: sì.
Ci dispiace per i gastrofighetti che si tuffano magari nella bistronomie, ma detta in modo semplice semplice: alla prima chiocciola, con quella deliziosa e banale salsina verde abbiamo goduto, quanto abbiamo goduto!

Scrive di vino, gastronomia e agroalimentare di qualità. Assieme a Luca Bonci ha fondato nel 1999 L’AcquaBuona. Direttore editoriale, gestisce le relazioni con i lettori e con la stampa. È membro dell’ASA (Associazione Stampa Agroalimentare)
















