Ristorante 5.8: alta cucina in fondo al mare

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Atollo di Lhaviyani, Hurawalhi Resort: laggiù, a quasi 6 metri sotto il mare cristallino delle Maldive, adagiato sulle finissime sabbie bianche coralline, si trova il più grande ristorante sottomarino del mondo.

Potrebbe essere definito come un acquario all’incontrario, dove le creature marine, una volta tanto, sono spettatori di alcuni esseri umani intenti a cibarsi racchiusi in un contenitore pieno d’aria, ma è semplicemente un posto estremamente emozionante dove vivere un’esperienza indimenticabile.

Protetti da uno speciale vetro dal rassicurante spessore di parecchi centimetri, nel mentre siamo intenti ad osservare piccoli Nemo ed altri coloratissimi pesciolini fino al tardo pomeriggio per poi passare, man mano che si fa buio, ai grandi predatori come lo squalo di barriera o il giant trevally, ha luogo la cena.

Il menù di sette portate ha contribuito alla goduria dell’attimo, con piatti tanto belli e ricercati nella presentazione quanto raffinati e deliziosi al palato. Il wine pairing, ben curato dal simpatico e professionale Ramesh, responsabile di tutte le cantine del resort, ha spaziato su tutte le terre emerse e ha delegato il ruolo di portabandiera italiano al Pomino Bianco di Frescobaldi. Volendo (e potendo) attingere dalla lista dei vini ci sarebbero state parecchie “chicche” da stappare…

Leonardo Mazzanti

Leonardo Mazzanti (mazzanti@acquabuona.it): viareggino…”di scoglio”, poiché cresciuto a Livorno. Da quando in giovane età gli fecero assaggiare vini qualitativamente interessanti si è fatto prendere da una insanabile/insaziabile voglia di esplorare quanto più possibile del “bevibile enologico”. Questa grande passione è ovviamente sfociata in un diploma di sommelier e nella guida per diversi anni di un Club Go Wine a Livorno. Riposti nel cassetto i sogni di sportivo professionista, continua nella attività agonistica per bilanciare le forti “pressioni” enogastronomiche.

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