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Category: In cantina

Romagna wine focus/1-Brisighella e la Valle del Lamone, o le ragioni dell’Appennino

La Valle del Lamone è la vallata più interna che ho visitato, dopodiché mi sono spostato a Est, sempre di più. Eppure le caratteristiche orografiche, pedologiche e climatiche che ho apprezzato lì hanno lo straordinario potere di raggrupparne tante, come un Bignami di Romagna, e per questo la Valle del Lamone è anche un po’ tutte le altre; perché è un coacervo, una miscellanea, un incrocio: niente di meglio per partorire diversità

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Alla miniera di Galparino, sulle tracce del Vinosanto affumicato dell’Alta Valle del Tevere

di Massimo Zanichelli Hai voglia te di parlar di unicità! Massimo Zanichelli ci guida qui alla scoperta di una autentica rarità, il Vinosanto affumicato. Un mondo a parte, che ci trasporta d'incanto ai gesti antichi, e a una ruralità affettuosa dall'immutato fascino, che va cercando nei meandri di un vino inusuale, dolce e complesso la strada per affrancarsi il futuro.

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Vino Nobile di Montepulciano Crociani: di tanto amore. O della autenticità di un cantastorie

di Fernando Pardini Statura autorale dal fascino antico, i vini di Susanna Crociani, da Montepulciano, parlano al cuore con la sincerità e la profondità dei migliori esemplari della specie, sotto l'egida di una manifattura classica nei gesti e nei modi. Che sono poi i gesti e i modi di una vignaiola ostinata e sui generis, la cui coscienza critica e la cui dolcezza d'animo sono le apparenti dicotomie di un carattere forte e passionale, impermeabile ai ricatti dell'omologazione stilistica e dei deja vu.

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Poderi Boscarelli a Montepulciano: nobile l’animo, Nobile il vino. Con proprietà transitiva

di Fernando Pardini Con la scusa e il supporto di una profonda verticale di Vino Nobile di Montepulciano focalizzata sugli ultimi 15 anni di Boscarelli, tratteggiamo una storia speciale che ha portato una famiglia genovese ad approdare in Toscana per realizzare vini identitari e senza dar niente per scontato. Come il fatto che in ognuno di quei vini, e in ogni passaggio di tempo ( di stile), sia possibile rintracciarvi il carattere dei loro artefici.

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Tenuta Secolo IX: alle radici del moscato abruzzese

di Franco Santini Da critico, ma ancor di più da appassionato, mi accosto sempre con curiosità a progetti come quello di Tenuta Secolo IX, una piccola realtà a Castiglione a Casauria, nel cuore d’Abruzzo. Perché se sei abruzzese e cerchi di identificare la tua azienda con un vino moscato, beh, almeno un applauso per il coraggio te lo meriti tutto!

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Montalcino? Montepulciano? No, Capitoni. E non sono “Frasi” fatte

di Fernando Pardini Di questa storia mi piace tutto. Perché approda alla terra provenendo dalla terra. E perché ci parla di una "contadinità" esperita per discendenza, votata per sua natura alla concretezza e impregnata di gesti antichi e familiari. Si è presa l'impegno di rappresentare ai massimi livelli -perché questo fa- un territorio vinicolo sottostimato come quello dell’Orcia senese. Insieme alla storia, ecco la verticale completa del mitico Frasi, vino-simbolo di un intero distretto.

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Lamole di Lamole, una terrazza di cielo e vigne

di Roberta Perna Puoi aver degustato un vino più e più volte, puoi esseree in grado di coglierne ogni sua più minuta sfumatura ed elencarne ogni particolarità, puoi conoscere la sua storia, il numero di bottiglie prodotte, i gradi alcolici e le migliori annate, ed essere così certo di sapere ogni cosa di lui. Ma quando ti ritrovi nella sua terra, dove tutto ha avuto (ed ha ancora) inizio, allora ogni nozione si azzera, vogliosa di ripartire da un nuovo punto e con un'altra prospettiva.

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Baudelaire e bollicine alla Tenuta Mariani di Massaciuccoli: quei fili culturali e vinosi che legano Italia e Francia

di Riccardo Farchioni Italia-Francia, Francia Italia… Quanta rivalità, e quanta ammirazione reciproca. Da parte nostra, condita con l'immancabile sentimento di inferiorità; dalla loro da quello di superiorità, naturale conseguenza della grandeur dovuta a imperi più recenti dei nostri. Salvo poi, però, rimanere frastornati e un tantino indispettiti nel constatare quante e quali siano state le nostre lezioni di bellezza che nel corso dei secoli abbiamo impartito all'Europa e al mondo

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Festeggia e cresce a Bolgheri Campo alle Comete

di Riccardo Brandi Buon compleanno Elvis canta il “Liga”. Buon compleanno Campo alle Comete recito invece io, con un calice di Bolgheri superiore in mano e un paio di nuovi vini in rampa di lancio. La data è il 15 maggio 2018, il luogo Castagneto Carducci, la cantina non serve ripeterla … la festa era là, per brindare al primo anno di vita del gioiellino Feudi in Bolgheri e presentare due nuove etichette

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Poggio La Noce: i fili invisibili del destino, da Seattle a Fiesole (passando per Baia)

di Riccardo Farchioni Certe volte i fili del destino, seppur invisibili, sono insospettabilmente forti e tenaci. Prendiamo il caso di Claire Beliard ed Enzo Schiano. Lei è francese, lui napoletano. Si conoscono a Seattle, lavorano alla Microsoft. Incredibile ma vero, entrambi hanno una parte della famiglia che proviene dalla Toscana. Ed è proprio là che decidono di tornare

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Valle Isarco focus. Profondo bianco. Il più piccolo, il più grande: Spitalerhof e Cantina Valle Isarco

di Fernando Pardini In posizione contrapposta lungo la stessa strada, due realtà apparentemente “alle antilopi” paiono amichevolmente fronteggiarsi: da un lato l’albergo Spitalerhof della famiglia Oberpertinger, gloriosa stazione di posta e di ristoro sulla via del Brennero, dall’altro la struttura moderna e razionale della Cantina Valle Isarco, per tutti la “sociale di Chiusa”. Da Spitalerhof dimensioni produttive lillipuziane, con la curiosità al potere; alla "sociale" il risveglio del gigante, sancito da una proposta enoica finalmente all'altezza del blasone e del territorio, con picchi di eccellenza.

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Valle Isarco focus. Profondo bianco. Strasserhof, su al nord

di Fernando Pardini Il maso Strasserhof potrebbe vantare ancora il primato di azienda vitivinicola più settentrionale d’Italia, se non fosse per quel piccolo avamposto nato di recente in Val Pusteria (Santerhof). A certe latitudini, e con certe tradizioni alle spalle, ci è voluta tutta l'intraprendente passione di un giovane motivato, Hannes Baumgartner, per convincere un padre a cedergli quattro ettari di vigna (nel tempo divenuti sei) ed iniziare così a progettare un futuro fatto di indipendenza produttiva...

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Valle Isarco focus. Profondo bianco. Pacherhof, come acqua di roccia

di Fernando Pardini Ci troviamo nel cuore della Valle Isarco classica, quella dominata dall'emblematica presenza dell'Abbazia di Novacella, da cui tutto qui sembra discendere. Un cuore che batte a nord, peraltro, se è vero come è vero che ci troviamo nell'appendice vitata più settentrionale d'Italia. E' una frontiera, e te ne accorgi per come quella conca ampia e luminosa ti consente di guardare oltre, dove oltre significa montagne, montagne ovunque, montagne vere.

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Valle Isarco focus. Ragione e sentimento sulla strada per Bressanone: Taschlerhof e Kuen Hof

di Fernando Pardini Puntata dedicata a due vignaioli di razza: Peter Wachtler (Taschlerhof), nei cui vini ho apprezzato fin dalle prime vendemmie la progressiva, implacabile messa a fuoco stilistica; e Peter Pliger (Kuen Hof), del quale mi ha sempre colpito, oltre ai vini, quella gentilezza tranquilla, portata all’ascolto, senza ombra di spocchia, che non smette di affascinare e che istintivamente fa sentire a proprio agio.

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