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Tag: Dolcetto d’Alba

Il vino della porta accanto

La crisi di vendite del Dolcetto è un vero mistero, visto che spesso è un vino più interessante di tanti altri che andiamo a cercare negli angoli più remoti del pianeta. Un esempio, questo Dolcetto d'Alba 2023 di Principiano, bello e sorprendente nella sua "spinta propulsiva" che non ci si aspetterebbe dalla sua tipologia...

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Dolcetto blues

Ché poi mica ancora me la spiego, tutta questa dimenticanza verso il Dolcetto sui mercati del mondo. Perché lui, il Dolcetto, avrebbe tutto quel che serve per farsi desiderare: versatilità, piacevolezza, identità, prezzo. Io ad esempio, quando bevo Dolcetto, ho sempre di fronte a me l’immagine di Beppe “citrico” Rinaldi, indimenticato e indimenticabile vignaiolo di […]

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Il nuovo e il tradizionale

Una nuova realtà altoatesina, un bastione della tradizione "alta" di Langa. Da Salorno un Pinot Grigio ramato che sa il fatto suo ( e uno Chardonnay alla borgognona dalla progressione convincente); dalle Langhe cuneesi un Dolcetto e un Barbaresco Rabajà ammirevoli. Ma in questo caso siamo di fronte ai vini di Giuseppe Cortese, e la razza non la si inventa.

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Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Roagna, Soldera, Poggio di Sotto, La Palazzetta, Rodano, Spagna……

di Fernando Pardini Un Dolcetto d'Alba d'antan, un Dolcetto delle meraviglie (ma è firmato Roagna, e tutto torna!). Poi Brunello in grande spolvero, fra nomi altisonanti e vignaioli veraci: Soldera, Poggio di Sotto e La Palazzetta. Un Merlot interessantissimo (strano!) dal Chianti Classico e un sorprendente, antico Grenache che vien da Saragozza......

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Assaggiati per voi: Mauro Sebaste (Alba)

di Riccardo Farchioni Mauro Sebaste il suo territorio ce l'ha nel sangue. Sua madre, Sylla, nota produttrice di vino, era addirittura soprannominata la dama di Langa. Ma poi, all'inizio degli anni '90, lui ha iniziato in prima persona un nuovo percorso non privo di ambizioni

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