Sezioni

Tag: vini romagna

Un’Albana che fa quadrare il cerchio

Letture apparentemente dicotomiche per un vino caratteriale come l'Albana (quale non lo è, del resto?): scorbutico e astringente se lavorato senza delicatezza; leggerissimo, anemico e diluito se le sue fondamenta tanniche - e più in generale estrattive - vengono buttate a mare in vinificazione. Tra queste due polarità oscilla la grande maggioranza delle Albana che ho bevuto negli ultimi tre decenni. Ecco, ve n'è una che si pone ad esempio virtuoso di quadratura del cerchio....

leggi tutto >>>

Sangiovese d’Appennino

A Valpiana di Brisighella già “vedi” Marradi. Quasi ne senti l’aria. In questo contesto preappenninico, di questa Romagna delle terre alte, il microclima e i suoli impongono le loro ragioni al prodotto agricolo. Decise escursioni termiche, maturazioni molto lente, suoli calcareo-marnosi e quella dorsale che si spinge su fino ai 500 metri secondo profili stretti […]

leggi tutto >>>

Amarcord Modigliana

“Per arrivare fin qua bisogna arrendersi a un’evidenza: la supremazia dei boschi e la loro maestà, ciò che infonde al paesaggio d’alta quota una naturale e selvatica eloquenza visiva. La Valle dell’Ibòla, delle tre valli di Modigliana, è la più fresca e la più frastagliata. E quindi ombrosa, affascinante, appartata. Arrivare a Villa Papiano è […]

leggi tutto >>>

Romagna Wine Focus. Modigliana: la prospettiva del trattorista

Cinque ritratti che valgono bene un territorio. Modigliana, stella dell'Appennino, sembra letteralmente rivitalizzata dai fermenti e dai conseguimenti. Il sangiovese acquisisce qui sfumature più sottili, e una impronta identitaria legata a poveri suoli di marne arenacee e ripide vertigini di vigna, da cui discende dinamica, salinità, verticalità, austerità. E' una antica vocazione che trova oggi interpreti consapevoli, vini raffinati e una idea di futuro tutto nuovo

leggi tutto >>>

I vini del mese e le libere parole. Novembre 2018

di Fernando Pardini Alle porte del cosmo, che stan lassù in Germania, puoi trovarci la nobile razza inarrivabile ai più, nelle Langhe le rifiniture preziose di un grande vino di territorio, nella romagnola Modigliana, che già è quasi Toscana, la sorpresa delle sorprese, in Borgogna il di più che può darti il silenzio, capace di scavare più a fondo di una narrazione. A Diano d'Alba, infine, il ricordo di un amore contadino. Sono loro le libere parole.

leggi tutto >>>

I vini del mese e le libere parole. Ottobre 2018

di Fernando Pardini Un Albana e un Trebbiano di Romagna fra i vini del mese! O che succede nel mondo? Saranno pur libere le parole, ma qui si sfiora l’affronto, l'estrosità, l'anomalia! Mica vero: provare per credere. Di contro, torno nella mia amata Langa e le parole si impennano nuovamente, e assieme alle parole le emozioni. Ben due, tuonanti, chiamate Barolo (Rocche) e Barbaresco (Asili). Apriti cielo

leggi tutto >>>