La nostra prima colletta.
All’Enoteca Nebraska di Camaiore, 40 anni fa, con lo zoccolo duro della complicità esistenziale. Di quel giorno rammento tutto.
Costava 13000 lire, sudammo un po’ freddo ma Veronelli d’altronde ce l’aveva fatta troppo bramare a parole, e poi molti di noi entravano nei diciotto, e a quell’età un azzardo te lo concedi, ché ti senti già uomo.
Lego a questa bottiglia, ricomparsa miracolosamente dagli androni del tempo, gli anni vividi dell’immaginazione (che ahimé non andò al potere), di quando le cose sembravano piegarsi al nostro volere di ragazzi.
Oggi il liquido che ci sta dentro ha un colore che non promette niente di buono. Ma non importa, a riempirla ci sono i ricordi, e quelli non li ferma il tempo.
E poi, resta pur sempre la mia piccola Romanée Conti.


Giornalista pubblicista toscano innamorato di vino e contadinità, è convinto che i frutti della terra, con i gesti che li sottendono, siano sostanzialmente incanto. Conserva viva l’illusione che il potere della parola e del racconto possa elevare una narrazione enoica ad atto culturale, e che solo rispettando la terra vi sia un futuro da immaginare. Colonna storica de L’AcquaBuona fin dall’inizio dell’avventura, ne ricopre da anni il ruolo di Direttore Responsabile. Ha collaborato con Luigi Veronelli e la sua prestigiosa rivista Ex Vinis dal 1999 al 2005; nel 2003 entra a far parte del gruppo di autori che per tredici edizioni darà vita alla Guida dei Vini de L’Espresso (2003-2015), dal 2021 rientra nell’agone guidaiolo assumendo il ruolo di referente per la Toscana della guida Slow Wine.










3 risposte
Madonna che ricordi hai portato alla mente!!!!!!!!!
Luciano De Giacomi che personaggio…..Ho avuto il privilegio di sedere accanto a Lui in una cena con Alberto Brovelli e De Giacomi presentava il suo ultimo nato *D’ * non ricordo con precisione ..mi pare un nebbiolo,,, e raccontava che aveva accettato un sfida con i produttori di fegato in Borgogna e caricando padelle e tegami con alcuni ristoratori si presentarono
portando il loro fegatus figato .. e sbaragliarono tutti … che personaggio …grazie
Grazie a te della lettura Pietro, e dei ricordi “degiacomiani”, sempre evocativi.
Grazie Fernando, lo zoccolo duro è ancora tutto intero e questo ricordo sta alla base di molte “visioni” che si sono avverate!