All'inizio ci fu Pierino Piantavigna che nei pressi del seicentesco castello di Cavenago cominciò ad allevare un piccolo vigneto sulle colline di Ghemme. Oggi Torraccia del Piantavigna conta su superficie vitata di 40 ettari di cui 35 a produzione, ed è suddivisa in otto zone distinte comprese principalmente in due macroaree: Ghemme e Gattinara. Eccone un ampio ritratto che spazia dai suoli alle esposizioni, ai vigneti particolarmente vocati. E poi, naturalmente, i vini da uve nebbiolo, vespolina ed erbaluce proposti da Alessandro Francoli, nipote di Pierino, e da Mattia Donna, enologo da vent'anni
leggi tutto >>>