Se c’è una cosa che abbiamo sempre invidiato all’amico Roberto Giuliani è la sua grande capacità di essere sistematico, preciso, completo. E ora si è proprio superato, rinnovando completamente le sue ormai mitiche mappe delle DOC e delle DOCG, per le quali ha fatto uso anche di Google Earth.
Una sezione che prese vita subito, nel lontano 2000, anno in cui è iniziata l’avventura web di Lavinium, con i mezzi e l’esperienza di allora, ed è stata sentita l’esigenza dopo oltre dieci anni di migliorarla, anzi rigenerarla. Il risultato è convincente e di facile fruibilità. Il metodo di ricerca è molto semplice:
1) si seleziona dalla cartina d’Italia la regione di interesse;
2) per ciascuna regione (ad eccezione della Valle d’Aosta, che avendo una sola denominazione non necessita di ulteriore suddivisione) viene prospettata la cartina regionale (esempio) con l’elenco delle Doc e Docg relative;
3) selezionando la denominazione di interesse (esempio), viene mostrata la pagina relativa, contenente la mappa dei comuni coinvolti e la descrizione dei punti salienti del disciplinare.
Sono descritte anche tutte le sottozone che hanno un loro disciplinare indipendente.
Il totale delle Doc e Docg è riportato nella pagina iniziale con la cartina dell’Italia. Va ricordato che le denominazioni condivise da più regioni sono state conteggiate una sola volta:
– Lison, Lison-Pramaggiore, Prosecco (Veneto-Friuli)
– Lugana, Garda (Lombardia – Veneto)
– Lago di Caldaro, Valdadige (Trentino – Alto Adige)
– Valdadige Terradeiforti (Trentino – Veneto)
– Colli di Luni (Toscana – Liguria)
– Orvieto (Umbria – Lazio).
L’obiettivo di Lavinium, con questo prodotto, è quello di offrire a tutti i lettori, dagli appassionati ai sommelier, dai produttori di vino ai giornalisti, un servizio utile, sempre aggiornato, di facile consultazione e ricco di informazioni.










