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Tag: Barbaresco

Il Barbaresco del passato e di oggi

Armando Castagno, dopo i successi di "Borgogna, le vigne della Côte d’Or" e di "Diario della Franciacorta", esce con un'altra monumentale monografia dedicata al Barbaresco. Quel Barbaresco che all'osteria era l'approdo felice delle domeniche di lavoro di Gianni Brera, e che magari spunta fuori da dietro le ante di vecchi armadi...

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Le Langhe del vino in 20 Barbaresco: nuove annate & nuove suggestioni

Dopo la panoramica sui Barolo non poteva mancare una dedica ai Barbaresco, per inquadrare ancor meglio la Langa della contemporaneità. Fra rilasci tardivi e non, l'impatto del cambiamento climatico e della repentinità di certi fenomeni meteo-climatici stagionali si fa sentire nella forma e nella sostanza, ma non ci impedisce di poter incontrare ottime bottiglie, anche se spesso e volentieri la differenza sembrano farla i grandi interpreti.

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Cascina delle Rose: Davide e Riccardo Sobrino trasmettono l’essenzialità del Barbaresco

Ritratto di Cascina delle Rose, situata all’interno del comune di Barbaresco nel cuore della "Menzione Geografica Aggiuntiva" Rio Sordo. Fondata nel 1974 da Giovanna Rizzolio e portata avanti assieme al marito Italo Sobrino, oggi è affidata alle nuove generazioni di Davide (responsabile della parte agricola) e Riccardo Sobrino. La superficie dei vigneti è arrivata a 4,5 ettari che comprendono le altre due menzioni geografiche Marcorino e Tre Stelle nel comune di Neive, ma anche barbera e dolcetto. E i vini sanno esprimere tutta la magia di questa zona del territorio langarolo

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Le Langhe in 40 vini. Barolo e Barbaresco: nuove annate, antiche certezze

Ecco qua un piccolo, nutrito repertorio di assaggi importanti in compagnia di vignaioli vecchi e nuovi del buon bere langarolo, fra etichette di culto, blasoni da difendere, nomi emergenti e "alternativi". Due, principalmente, le annate in gioco: 2020 per i Barbaresco, 2019 per i Barolo, due annate diverse fra loro ma che paiono saper cogliere le caratteristiche migliori delle rispettive tipologie, legittimandone di fatto una consacrazione a largo raggio.

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Teobaldo Rivella e i venti di cambiamento

La mia ultima Langa, prima della lunga glaciazione pandemica, ha fatto tappa da Teobaldo Rivella, piccolo mito artigiano che vive la sua terra in piena corrispondenza euritmica, con affetto antico. La sua casa è sospesa sopra il vigneto Montestefano, una appendice in sommità. Da 50 anni Teobaldo custodisce il patrimonio vitato avuto in dote dal […]

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Impressionarsi di una impressione: Cascina Luisin

Le avvisaglie di una folgorazione le avevo già provate con i vini dell’annata 2015. Ora che sono in pista i 2016 apriti cielo. Nel frattempo, per non sbagliarmi, li annovero fra gli assaggi più elettrizzanti di questo principiare d’anno così diverso e disturbante. Ammazza che vini, i vini di Cascina Luisin! Fra questi, il Barbaresco […]

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DALLALANGA – Emersioni

Assaggi i suoi primi imbottigliamenti e ti vien da immaginare una parabola ascendente e luminosa. Ascolti le sue parole e ti vien da pensare all’umiltà e al rispetto. E’ giovane, Francesco Versio da Neive, così come i suoi vini. Tre micro appezzamenti fra i cru San Cristoforo, Currà e Starderi da cui ricavare il Barbaresco […]

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Barbaresco 2016 e 2015. Il cielo volge al sereno, ma attenti agli eccessi di calore!

Nelle Langhe, un mese fa, ho incontrato la neve. Anzi, le Langhe erano di neve. Ma una neve buona, che ti lasciava transitare per ammirare il paesaggio - paesaggio contundente-, che forse proprio in ragione della nevicata ci è parso più silenzioso del solito, per una volta davvero pacificamente addormentato. Nelle Langhe, un mese fa, è andato in scena lo spettacolo potente di una natura disadorna a cui la casualità meteorologica aveva concesso in dono un manto. E poi il tripudio dei Barolo, dei Barbaresco e dei Roero...

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Con quella faccia un po’ così… Barbaresco 2014. Prima parte: Barbaresco di Barbaresco

di Fernando Pardini Se le conseguenze di una annata acida e piovosa, nei vini rossi, possono facilmente tradursi in un deficit strutturale, in profili "smilzi" e in una certa rugosità tannica, dobbiamo ammettere che la tipologia dei Barbaresco, in particolare, ha saputo ben districarsi dalle maglie dell'incompiutezza grazie alla esaltazione di talune doti seduttive, insite nel proprio dna, che di nome fanno snellezza, freschezza ed ariosità aromatica

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Gigi Bianco, il Barbaresco è femmina

di Fernando Pardini La gentilezza d’altri tempi di Susanna Bianco, la compostezza tutta contadina della madre Maria Vittoria, custode della vigna: si presenta con credenziali di forte umanità la piccola cantina artigianale Gigi Bianco, cantina storica storicissima di Barbaresco

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Nebbiolo Prima 2015: il giorno dei cento Barbaresco in tre mosse. Prima: Alba e Barbaresco

di Fernando Pardini ALBA (CN) - Che la sessione di assaggi maggenca proposta ad Alba nell’ambito del classico appuntamento tardo primaverile di Nebbiolo Prima (ancora una volta distintivo e riuscitissimo, come pochi altri nel panorama nazionale) potesse contemplare una certa numerosità di campioni in gioco, e quindi un certo impegno psico-fisico per il degustatore seriale, era da mettere nel conto. Certo non fino al punto da dover annoverare ben 100 Barbaresco in una mattinata sola!

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Barbaresco, le nuove annate: Neive

di Fernando Pardini ALBA (CN) - La lettura, complessa e tutto men che banale, di una annata come la 2009 nella Langa vitivinicola investe a pieno titolo anche Neive. Territorio nel quale, rispetto a Treiso, brilla qualche luce in più, pur restando sostanzialmente gli stessi i paletti organolettici già tratteggiati in precedenza.

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Barbaresco, le ultime annate: Treiso

di Fernando Pardini ALBA (CN) - L’annata 2009 a Barbaresco -inteso come denominazione- è stata alquanto “selettiva”. I bicchieri, i nostri primi bicchieri, perlomeno ci suggeriscono questo. Una delle cause principali potrebbe stare nella calura insistente protrattasi nelle fasi topiche di accrescimento e maturazione del frutto

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Giuseppe Cortese, il Barbaresco che resiste

di Fernando Pardini Ci sono vini nati per correre. E per arrivare lesti alla meta. Sono lampi fugaci, amplessi frettolosi, dei quali presto ti dimenticherai. Poi ci sono i passisti, che prendono bene il fiato e resistono a lungo, sfiancando alla distanza avversari sopra avversari. Magari non li noti subito, ma li ricorderai per sempre. Sono gli affetti rari

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Barolo e Barbaresco Festival 2010 a Roma

di Franco Santini ROMA - Lo scorso 23 giugno consueto appuntamento a Roma per il “Barolo e Barbaresco Festival”, l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Cuneo, in collaborazione con la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, le Enoteche regionali del Barolo e del Barbaresco, il Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco Alba Langhe e Roero, Unioncamere, Confcommercio e Fipe

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Azienda Agricola Taliano Michele: le calze di seta

di Vincenzo Zappalà Sull'orlo dei dirupi delle Rocche del Roero, a Montà d'Alba, vive e produce splendidi vini la famiglia di Michele Taliano. "Uno per tutti e tutti per uno" è la loro parola d'ordine, che nasce da una vera, sentita e semplice regola di vita: saper capire e seguire i valori dell'esistenza con passione, comprensione e partecipazione. Quando Michele Taliano inizia a parlare non è facile interromperlo. Ma perché poi bisognerebbe interromperlo?

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