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Tag: vini Langhe

Le Langhe del vino in 20 Barbaresco: nuove annate & nuove suggestioni

Dopo la panoramica sui Barolo non poteva mancare una dedica ai Barbaresco, per inquadrare ancor meglio la Langa della contemporaneità. Fra rilasci tardivi e non, l'impatto del cambiamento climatico e della repentinità di certi fenomeni meteo-climatici stagionali si fa sentire nella forma e nella sostanza, ma non ci impedisce di poter incontrare ottime bottiglie, anche se spesso e volentieri la differenza sembrano farla i grandi interpreti.

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Vini nuovi dalle Langhe

Con il passare del tempo mi garbano sempre di più i vini nuovi. Simmetricamente, mi annoiano sempre di più i vini di produttori famosi, che vendemmia dopo vendemmia ripropongono il loro famoso Magistrale Riserva della Guarnigione Polacca o l’altrettanto celebre Chianti Classico Enorme Selezione. È in tutta evidenza un problema mio. Che devono fare d’altra parte i produttori famosi, se non riproporsi ogni anno ad alto o altissimo livello? Fanno il loro mestiere.

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Arcipelago Bussìa

A Pasquetta ci ho dato di Bussìa. Per realizzare una volta di più come gli esiti possano essere diversi, pur appellandosi – “essi loro” vini – alla stessa menzione geografica e alla stessa annata. L’arcipelago Bussìa è esteso, quello è, e già da questi due esemplari lo vedi e lo senti. Il Bussìa ’16 di […]

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The another side of Verduno

In controtendenza rispetto ai tempi che corrono. Un vino di gioia. E di condivisione. E di grazia femminea. Tutto giocato su toni aerei e “librati” di fiori e spezie officinali. Il ritmo nel proprio dna. La levità che si fa sostanza. Pelaverga. Burlotto. E poi, in fondo, a parlare è la terra. Niente di più, […]

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Buona la prima

Il primo Nebbiolo di Francesco Versio, talento giovane di Langa, dopo che i suoi Barbaresco già avevano fatto gridare al miracolo. L’ho bramato tanto perché mi aveva letteralmente stregato, quando lo assaggiai in cantina dalla sua unica botte, a gennaio scorso. Ne ritrovo intatta la grazia, e quella luce interiorizzata a cui non so resistere, […]

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Giovani vignaioli crescono: Alberto Burzi

Giovani vignaioli crescono. Pure in Langa, un luogo dove i valori tendono a consolidarsi in un modo scultoreo, inscalfibile. Alberto Burzi è un ragazzo appassionato e pragmatico, la sua testa non contiene grilli ma idee. E’ giovane, e sua sorella Caterina, che si occupa della parte commerciale, ancor di più. I vigneti di famiglia ( […]

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Impressionarsi di una impressione: Cascina Luisin

Le avvisaglie di una folgorazione le avevo già provate con i vini dell’annata 2015. Ora che sono in pista i 2016 apriti cielo. Nel frattempo, per non sbagliarmi, li annovero fra gli assaggi più elettrizzanti di questo principiare d’anno così diverso e disturbante. Ammazza che vini, i vini di Cascina Luisin! Fra questi, il Barbaresco […]

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Barolo 2016 (e non solo) – Note, appunti e suggestioni in 100 etichette. Prima parte

Ai tempi in cui si poteva ancora girare io l'ho fatto. Dalle Langhe per esempio sono riuscito a portare via con me un bel po'di suggestioni riguardanti le nuove produzioni di Barolo e Barbaresco. Così oggi parliamo dei Barolo, dei Barolo attualmente in commercio. L'annata prevalente è la 2016, ma non mancano i "ritardatari", ancora in pista con la 2015 o in alcuni casi (pochi) addirittura con la 2014. Senza contare poi i Riserva o certe selezioni di vigna, che possono arrivare ad abbracciare millesimi vari.

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DALLALANGA. Vignaioli contro: Elio Sandri

Per arrivare alla Cascina Disa, a Perno di Monforte, non ci sono né cartelli né indicazioni, ci devi arrivare a istinto. Da lassù il luminoso pomeriggio di Langa ti offre lo spettacolo maestoso dell’infilata dei vigneti di Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba, quelli buoni, quelli famosi. I vigneti di Elio Sandri, situati sul fronte opposto, […]

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VR, l’impronta indelebile di un vino di passaggio

Nella fitta selva di Barolo e di Barbaresco di una sera, tutti di gran nome, lui la sorpresa più sorprendente. Guardalo lì, un semplice Langhe Nebbiolo a sfidare l’insfidabile, e ad emergere dal mucchio senza incertezze o timori reverenziali: perentoriamente. VR 2014, di Ettore Germano. Eppure più d’uno, alla cieca, lo aveva immaginato come un […]

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Barbaresco 2016 e 2015. Il cielo volge al sereno, ma attenti agli eccessi di calore!

Nelle Langhe, un mese fa, ho incontrato la neve. Anzi, le Langhe erano di neve. Ma una neve buona, che ti lasciava transitare per ammirare il paesaggio - paesaggio contundente-, che forse proprio in ragione della nevicata ci è parso più silenzioso del solito, per una volta davvero pacificamente addormentato. Nelle Langhe, un mese fa, è andato in scena lo spettacolo potente di una natura disadorna a cui la casualità meteorologica aveva concesso in dono un manto. E poi il tripudio dei Barolo, dei Barbaresco e dei Roero...

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Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, seconda parte

di Fernando Pardini Seconda e ultima parte dedicata ai Barolo 2010. Agli imperdibili. Fra nomi annunciati, grandi cru e reali, interessantissimi outsider. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza

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Assaggiati per voi: Mauro Sebaste (Alba)

di Riccardo Farchioni Mauro Sebaste il suo territorio ce l'ha nel sangue. Sua madre, Sylla, nota produttrice di vino, era addirittura soprannominata la dama di Langa. Ma poi, all'inizio degli anni '90, lui ha iniziato in prima persona un nuovo percorso non privo di ambizioni

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